Taralli sugna e pepe
Ricetta taralli sugna e pepe del 17-11-2023 [aggiornata il 15-12-2024] condividi
I Taralli sugna e pepe sono un’autentica prelibatezza della tradizione culinaria campana, in dialetto sono i taralli nzogna e pepe.
Croccanti all’esterno e morbidi all’interno, questi taralli friabilissimi sono un mix irresistibile di sapori che conquisteranno il tuo cuore e delizieranno il palato di chiunque li assaggi.
La caratteristica di questi biscotti è l’unione di sapori diversi, il gusto dolce delle mandorle con quello piccante del pepe, che si fondono alla perfezione per un risultato finale strepitoso.
Per un aperitivo ricco e sfizioso da gustare in compagnia provate anche gli Struffoli salati, un’idea originale perfetta per il periodo natalizio.
Come preparare i taralli sugna e pepe:
Mettete nella planetaria un pò di farina e il lievito sciolto in un pò di acqua e iniziate a mescolare.
Nel frattempo disponete le mandorle su una teglia rivestita con carta forno e fatele tostare nel forno preriscaldato a 200° per circa 2-3 minuti facendo attenzione a non bruciarle.
Toglietele dal forno e lasciatele raffreddare, poi tritatele in modo da ottenere una granella non troppo sottile.
Potete utilizzare un mixer ma in alternativa va bene anche un coltello.
Aggiungete all’impasto la restante farina, la restante acqua, il sale, il pepe e lo strutto.
Iniziate a impastare poi aggiungete anche le mandorle tritate.
Continuate a impastare fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo.
L’importante per ottenere taralli friabili è non lavorare troppo l’impasto ma solo per il tempo necessario ad amalgamare bene tutti gli ingredienti.
Coprite il panetto con una pellicola e lasciatelo lievitare al coperto per circa mezz’ora.
Trascorso il tempo di riposo prendete l’impasto e dividetelo a pezzetti, poi formate dei cordoncini.
Potete dare ai cordoncini la forma che preferite e creare taralli lunghi o a ciambella.
Per i taralli a ciambella prendete due cordoncini e unite le punte, poi intrecciateli e chiudeteli a cerchio.
Bagnate le mandorle con un pò di acqua e mettetene tre su ogni tarallo facendo un pò di pressione per fissarle.
In alternativa potete fare anche dei taralli salati a forma di treccia.
In questo caso mettete vicino tre cordoncini e intrecciate i cordoncini laterali su quello centrale.
Disponete i taralli su una teglia rivestita con carta da forno.
Copriteli e lasciateli lievitare per circa 30 minuti poi cuoceteli nel forno statico preriscaldato a 160° per circa 45 minuti.
Controllate la cottura e sfornateli quando saranno dorati.
Lasciate intiepidire i taralli sugna e pepe poi serviteli.
Come conservare i taralli sugna e pepe:
Per mantenere inalterata la freschezza dei taralli potete conservarli chiusi in un contenitore ermetico o in un sacchetto di plastica per alimenti per circa due settimane.
Origine dei Taralli sugna e pepe:
La ricetta che prevede l’utilizzo di pochi ingredienti ha origine antiche e nasce per recuperare l’impasto avanzato del pane.
I fornai, infatti, per recuperare la pasta in eccesso aggiunsero sugna e pepe all’impasto e lo intrecciarono per formare i taralli creando forme diverse.
Nell’ottocento poi si aggiunsero le mandorle che sono un elemento molto usato nella cucina campana, infatti sono le protagoniste anche di un dolce tipico, la Caprese.
Varianti dei Taralli sugna e pepe:
La ricetta tradizionale campana prevede l’utilizzo della sugna nell’impasto che però non si trova facilmente al di fuori della Campania.
Pertanto nella ricetta la sugna viene sostituita dallo strutto più facilmente reperibile anche nei supermercati.
Per una versione più leggera si può sostituire lo strutto con l’olio extravergine d’oliva.
Avrete così dei taralli più leggeri e ugualmente saporiti che tuttavia non avranno il gusto inconfondibile dei taralli sugna e pepe.
Con lo stesso impasto potete anche preparare dei cestini di taralli con zucca, dove la dolcezza della zucca unita al gusto dei taralli salati creano un mix irresistibile.
Una ulteriore variante dei taralli napoletani è quella in cui le striscette vengono tagliate formando piccole palline dette Struffoli salati mandorle e pepe, attenti, creano dipendenza !!!
Di seguito alcune risposte a domande poste di frequente:
Cosa è il tarallo napoletano?
Il tarallo sugna e pepe, chiamato in napoletano “tarall’ nzogna e pepe” è un tarallo al forno preparato con farina, sugna e pepe e ricoperto di mandorle che tradizionalmente accompagna le passeggiate napoletane.
Quante calorie contiene un tarallo napoletano?
Chi ha inventato i taralli napoletani?
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(dosi calcolate sulla ricetta base per 20 porzioni)
Tempo preparazione 90 minuti
Tempo cottura 45 minuti
Tempo totale 135 minuti
Difficoltá: alla portata di tutti
eccezionali, sono troppo buoni